Oscar Saccorotti.
L’incanto del quotidiano

Una retrospettiva dedicata alla straordinaria figura di Oscar Saccorotti, ordinata nell’ambito della LXXXI Mostra dei Maestri Liguri fra Ottocento e Novecento, inaugura l’attività espositiva della Galleria Arte Casa nella nuova sede di Via Garibaldi 12.

Una selezione di opere volta a raccontare una storia artistica vissuta in sintonia con le grandi personalità della pittura del Novecento e, al contempo, espressione di una cultura profondamente radicata a Genova e in Liguria. Le opere esposte rivelano le fasi di un percorso in linea con gli episodi salienti dell’arte italiana del XX secolo: dagli esordi in ambito novecentista, all’elaborazione di un naturalismo carico di accensioni cromatiche; da una pittura di paesaggio rispettosa della tradizione, all’attenta riflessione intorno alla dimensione oggettuale delle cose; dall’elaborazione poetica del quotidiano a un’attitudine artigianale legata all’amore per le arti applicate.

Caratteristiche costanti dell’Opera di Oscar Saccorotti sono l’innata eleganza formale e la raffinatezza tecnica che mantiene dagli anni Venti sino agli anni Ottanta, ovvero in tutti i periodi della sua attività.

Così, alle opere “storiche”, seguono le vedute di Genova e i paesaggi della riviera e dell’entroterra ligure. Ai “vasi di fiori”, per i quali la mente corre immediatamente alla vivacità cromatica delle composizioni di Filippo De Pisis, seguono le “gabbiette”, autentici frammenti di un inventario emotivo. A una figura di bambina lieve ed eterea, segue la materia plastica dei vasi di ceramica.

Pensiamo che non sia necessario ribadire l’entità della fortuna critica dell’artista, nel tempo delineata puntualmente da personalità quali Federico Zeri, Gianfranco Bruno, Rossana Bossaglia e, in anni più recenti, da Matteo Fochessati e Gianni Franzone in occasione della mostra antologica allestita presso la Wolfsoniana di Genova. Preferiamo concentrare l’attenzione sulla capacità evocativa di un artista che, dalla semplicità di un gesto minimo, dà vita a un universo a sé stante, un universo poetico fatto di segni, colori ed emozioni. «La verità è che io non so distinguere la tua arte da te; non riesco a vederla e a discorrerne a sé, talmente essa mi appare una manifestazione della tua vita», scrive Camillo Sbarbaro in una lettera indirizzata all’amico Oscar.

Dipinti inediti o accompagnati da un ricco curriculum espositivo e bibliografico, esempi di una non comune coerenza intellettuale, stilistica e poetica, costituiscono l’omaggio della Galleria Arte Casa a Oscar Saccorotti e siamo sicuri che incontreranno il favore del collezionismo più attento.